Ristorante Mamma Mia

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  • Top Ristorazione
€€€€
Sito web
Prezzo medio
€ 50+
Carte di credito
Tipologia
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Chef
Maria de la Paz
Cucina
  • Gourmet
Specialità
  • Carne
  • Caratteristiche salienti
    • Veranda esterna
    • Aria condizionata
    Riposo settimanale
    Mai
    Elegante ristorante in stile minimal nel quartiere Parioli, curato da designer sia negli arredi che nelle luci. Dispone di una sala interna con carni a vista realizzate principalmente sulla griglia e di una bella veranda esterna in stile giapponese godibile anche in inverno, con pietra a terra e luci molto studiate. Specializzato soprattutto nelle carni, di eccellente qualità e ricercate come la carne galiziana selezionata da un grande selezionatore di carni come Daniele Agosti, uno dei soci del locale. Tutta la pasta è rigorosamente fatta in casa.
    I consigli del nostro Chef Maria de la Paz:
    Fior all'occhiello sono i risotti al tartufo bianco o nero e allo zafferano. Tra i secondi, tagliata di carne su lastre di sale, costine di maiale in salsa BBQ. Una chicca il fiore di zucca fritto ripieno di salsa carbonara
    Alcuni nostri vini in cantina:
    Ampissima cantina di vini, bianchi, rossi, rosati e bollicine, tutti di livello molto alto.
    Luoghi di interesse nei dintorni:
    Quartiere Parioli, Villa Borghese
    Indirizzo
    Ristorante Mamma Mia
    via Pacini, 31 - 00198 Roma (RM)
    06 85351995
    Intervista allo chef MARIA DE LA PAZ
    Maria, come hai scelto questa professione?

    Io sono nata e cresciuta in Colombia; fin da bimba giocavo a preparare la cena e, a casa dei nonni, dove si passavano le ferie in mezzo alla campagna, c’era una grandissima cucina, con il latte appena munto, il cacao da macinare, le galline vive appese a testa in giù, completamente ubriache prima di essere ammazzate... C'era un'anziana cuoca di nome Lilli. Silenziosa, musona, preparava cose speciali che emozionavano. Come dicevo io, "erano magiche". Ho compreso poi durante l’adolescenza qual fosse la mia vocazione, rispondendo ad una domanda di mio padre: "A te cosa piacerebbe fare? Cosa ti fa sentire bene e felice?". "Amo cucinare", risposi.

    Quanto influiscono le tue origini sulla tua cucina?

    Io mi definisco una donna “libera" con la passione della cucina. Le mie origini, il mio trascorso di vita, il mio girovagare per il mondo conoscendo culture gastronomiche diverse e lavorando con gente preparata dalla quale ho imparato tanto, tutti insieme sono il riassunto della ricerca che tutt'ora continuo davanti ai fornelli: un insieme armonioso di emozioni e ricordi, volontà e creatività, passione e sacrificio, un lavoro che scegli, un lavoro che ti sceglie…

    Il settore della ristorazione è dominato dalla presenza maschile; come si difende una donna in questo ambiente?

    Fin dai primi stage in grandi cucine piene di uomini, il mio essere donna mi ha portato a staccarmi proprio per la diversità, ma non ha mai creato grandi difficoltà; anzi, talvolta è addirittura un privilegio. Sono cresciuta con una madre brillante e in carriera, e con una sorella creativa e intelligente. Queste figure di riferimento mi hanno insegnato la fortuna dell'essere nate donne. Oltretutto in Italia, se sei donna e in più dimostri delle capacità, vieni apprezzata e riconosciuta senza discriminazioni.


    Maria De La Paz - Filippo Saporito
    Carbonara

    Maria De La Paz - Filippo Saporito
    Cotoletta

    Maria De La Paz - Filippo Saporito
    Peperoni Ripieni

    Maria De La Paz - Filippo Saporito
    Tiramisù