Ristorante Andreina


Ristorante Andreina

INDIRIZZO: Via Buffolareccia, 16 - Loreto
TELEFONO: 071970124


     

Lo spiedo marchigiano del 1959: questo è il cuore del ristorante e di tutta la storia di questa famiglia che da tre generazioni si alternano davanti al fuoco e al profumo della legna. Andreina, fondatrice e nonna dell’attuale chef Errico Recanati, inizia a cucinare la cacciagione allo spiedo su richiesta degli stessi clienti che le portavano spontaneamente la propria selvaggina per gustarla poi tutti insieme nella casa colonica sede di una semplice mescita di vino e salumi di produzione propria e locale. Segue poi la figlia di Andreina, Ave, sommelier professionista e responsabile di sala che affianca la madre nel ristorante. La vocazione culinaria di Errico, figlio di Ave e nipote di Andreina, arriva intorno ai 25 anni ma in maniera travolgente. In pochi anni, rafforza il cuore del ristorante, lo spiedo, portandolo alla base dei suoi piatti ed esaltandolo con tecniche nuove e originali. Una nuova direzione che porterà il ristorante a molti riconoscimenti, tra cui la prestigiosa Stella Michelin nel 2013.

I consigli del nostro Chef:
Gamberi anni ‘80 L’ostrica si dà le arie di brace Cipolla bruciata e coratella Il francese nelle Marche Lo scampo rincorre la lepre Vincisgrasso Gnocco di patate cotte sotto la cenere, capriolo, cicoria selvatica e pecorino Faraona cotta da lontano, mela e radice A mio nonno

Alcuni nostri vini in cantina:
Tanto territorio marchigiano ed etichette di cantine anche biologiche e biodinamiche, frutto della selezione costante e incessante di mia moglie Ramona Ragaini. Non mancano anche proposte nazionali ed internazionali.

Luoghi di interesse nei dintorni:
Santuario della Madonna di Loreto Monte Conero Riviera del Conero Recanati



SCHEDA LOCALE

TIPOLOGIA
Ristoranti
PREZZO MEDIO
euro:
RIPOSO SETTIMANALE
Mai
CARTE DI CREDITO ACCETTATE




Intervista allo chef
ERRICO RECANATI

Enrico, tu sei figlio d’arte… come unisci tradizione e innovazione?
“Passato & futuro è come – & +, unendo & annullando vorrei arrivare ad una cucina reale. E io ho trovato il punto di equilibrio proprio nella cottura primordiale dello spiedo e della brace. Sto lavorando molto per rivalutare questa cottura ancora così poco esplorata.
La tradizione acquisita nel tempo si fonde con le nuove tecniche e la ricerca di oggi. Una ricerca che può essere definita innovativamente primordiale: centro di tutto è la brace e lo spiedo che viene esaltato dal supporto di tecniche sperimentali e originali.
Il piatto è sapore e natura, là dove si parla di verità degli ingredienti. È l’unico modo per esprimere la semplicità e infatti sto lavorando ogni volta con meno elementi.
Fondamentalmente, comunque, un piatto deve poter emozionare tutte le generazioni per poter generare un ricordo: se questo non succede, non avremo generato VITA!
Per questo io cerco una cucina senza età, che si spogli delle mode del momento per essere vicina al cuore di ognuno di noi.
In una parola io descrivo la mia cucina: TRADIZIONE .

Descrivi per noi il tuo ristorante
Il ristorante rispecchia il mio concetto di cucina: appena si entra, la prima cosa che accoglie gli ospiti è lo spiedo sempre acceso. La differenza la si può notare dal piatto e dalla sua composizione che curo sempre personalmente ogni volta ed è parte della ricerca. Poi all’assaggio si ritrovano i sapori delle domeniche in famiglia, delle feste con gli amici ma esaltati da nuove tecniche, anche sperimentate da me, che rispettano le proprietà della materia prima e aggiungono quindi qualcosa di nuovo ad un ricordo radicato dentro di noi.
L’ambiente della sala, quindi, lo abbiamo sempre voluto caloroso e vicino al cliente per farlo avvicinare a quella che potrebbe sembrare una novità lontana dalla nostra storia ma che in realtà è molto più vicina di quanto la si pensi.

Un piatto per assaporare l’unicità di Errico Recanati
Un piatto a cui sono molto legato in questo periodo è la Faraona cotta da Lontano, mela e radice proprio perché unisce la cottura allo spiedo della faraona che viene appesa vicino allo spiedo e pian piano, nel corso delle ore, viene sempre più avvicinata o allontanata dalla fiamma e aromatizzata grazie ad una modifica fatta da me: lo spiedo ha un buco con una griglia in cui metto un mix di spezie ogni volta sempre diverse che intensifica il profumo dell’affumicatura.

Errico Recanati - Gennaro Amitrano
Carbonara

Errico Recanati - Gennaro Amitrano
Cotoletta

Errico Recanati - Gennaro Amitrano
Peperoni Ripieni

Errico Recanati - Gennaro Amitrano
Tiramisù